Calcio – Ciocchetti: “Qualcuno dovrebbe chiedere scusa”
L’indomani della sentenza di secondo grado di Calciopoli, si rincorrono i commenti e le impressioni di politici, giornalisti ed addetti ai lavori.
Luciano Ciocchetti, Responsabile Nazionale Sport Udc, ha dichiarato: “Abbiamo assistito in questi mesi a parole di fuoco da parte di Borrelli, Ruperto e Rossi contro il calcio italiano e i suoi mali. A leggere le sentenze della Corte Federale credo che qualcuno debba oggi chiedere scusa. Il calcio non è poi così malato.La sentenza della Caf aveva risentito del clima giustizialista che si era creato intorno a calciopoli e la sentenza della Corte Federale ha cercato di mettere una ‘toppa’ che ha però evidenziato le contraddizioni che tutta questa storia si porta avanti fin dall’inizio. A questo punto occorre voltare pagina, perché il calcio non ha bisogno di giustizialismo ma di riforme vere . Occorre correggere gli errori legislativi fatti nel 96 e nel 99, cambiando la gestione dei diritti televisivi, modificando la legge che consente la quotazione in borsa. Bisognerà rivedere l’assetto della giustizia sportiva e creare una federazione autonoma degli arbitri. Forse chi ha diretto la Federcalcio in questi mesi, ha pensato che con il giustizialismo potesse aprirsi una strada di stravolgimento degli assetti di potere, da uno ad un altro. Ma non è così. Serve invece aria nuova, servono regole nuove e condivise.” (riproduzione riservata)

