Calcio – Europei 2012: protestano le città del sud Italia
Dopo il workshop tra l’Anci (l’associazone dei Comuni italiani) e la Figc, sull’ssegnazione all’Italia degli Europei di calcio del 2012, sale la protesta delle città del sud Italia. Secondo alcuni sindaci, c’è una scarsa rappresentatività delle città del sud, tra le sedi che potrebbero ospitare gli europei.
A farsi portavoce della protesta il sindaco di Bari, Michele Emiliano, che ha dichiarato: "Siamo stati pregiudicati dalla 1/a fase di selezione. I club meridionali fanno grandi sforzi, al sud tutto è più complicato, ma non deve diventare una discriminante". Franco Carraro, presidente della Figc, smorzando la polemica ha dichiarato che chiederà all’Uefa di aumentare, da 8 a 10 le città che potrebbero ospitare la manifestazione.
In lizza, per ospitare gli incontiri ci sono 12 città: Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Udine e Verona. (riproduzione riservata)

