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Petrosyanmania Gold Edition 2026: cinque cinture, una nuova ambizione internazionale.  

La novità del torneo a 8 ,“Italy Round” del circuito “K-1 World GP”.

Sabato 7 novembre all’Allianz Cloud, quattro titoli del nuovo circuito PetrosyanMania e una cintura tricolore WAKO PRO. In programma anche l’”Italy Round” (a 8 fighter) per accedere al “K-1 World GP” 2027 di Tokyo e il torneo a 4 per il pass che apre la strada alla finale europea Petrosyanmania del prossimo anno. 

Milano si prepara a vivere una nuova grande notte di sport da combattimento nel segno delle K1 rules. Sabato 7 novembre 2026, l’Allianz Cloud  infatti ospiterà PetrosyanMania Gold Edition, un appuntamento che punta a segnare una nuova tappa nella crescita internazionale della promotion fondata da Giorgio (leggenda della kickboxing mondiale) e Armen Petrosyan.

Cinque cinture in palio, una card internazionale e un progetto globale che guarda oltre il singolo evento: la Gold Edition infatti nasce con l’ambizione di creare un circuito riconoscibile, capace di mettere a confronto atleti di diverse nazionalità e offrire nuove opportunità di affermazione ai protagonisti dei combat sports. 

In totale previsti 20 match “pro” (12 sfide di pre-card e 8 di main card) e ben 32 atleti in gara (in rappresentanza di 12 diversi Paesi), con diretta mondiale su DAZN dalle ore 21:00 italiane.

«PetrosyanMania 2026 è tra i vincitori del bando Grandi Eventi di Regione Lombardia, che crede negli sport ad alto contatto, che stanno riscuotendo grande successo tra i giovani. Queste discipline riescono a catalizzare le energie in un agonismo, senza mancare di rispetto all’avversario e insegnando regole e sacrificio. L’evento, sviluppato nella sua edizione ‘Gold Edition’, conferma, inoltre, la propria dimensione internazionale: non sarà soltanto una grande serata di sport, ma anche una tappa di accesso ai più prestigiosi circuiti mondiali della kickboxing. Il torneo metterà infatti in palio un ‘pass’ per la finale di Tokyo 2027 del circuito nipponico “K-1”, offrendo agli atleti l’opportunità di misurarsi ai massimi livelli. Un ponte ideale tra Milano e il Giappone che rafforza il ruolo della Lombardia come punto di riferimento per gli sport da combattimento e per la crescita dei talenti nazionali ed europei» – ha dichiarato il Sottosegretario con delega allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, Federica Picchi. 

«PetrosyanMania è pronta a compiere un salto di qualità. Dopo tanti anni vissuti da protagonista sul ring, oggi voglio mettere la mia esperienza al servizio di un progetto che possa dare continuità alla mia storia sportiva, ma soprattutto costruire nuove opportunità per le future generazioni di fighter. La nostra ambizione è creare un circuito internazionale, con titoli mondiali ed europei e una rete di collaborazioni di alto profilo. L’Italy Round per il K-1 World GP di Tokyo 2027 rappresenta un esempio concreto di questa direzione. Non vogliamo limitarci a organizzare grandi serate di combattimento: vogliamo costruire una vera piattaforma sportiva, capace di valorizzare i talenti, far crescere la kickboxing italiana e accompagnare i nostri atleti verso i principali palcoscenici internazionali». – ha dichiarato il Presidente di Petrosyanmania, Giorgio Petrosyan. 

Il primo match della pre-card, a partire dalle ore 17:30, vedrà il kickboxer Andrea Mengarelli opposto a Fallou Fall (categoria -63kg.). La riunione milanese si chiuderà con la sfida ,per il titolo mondiale Petrosyanmania K1 rules, nella categoria di peso fino a 65kg, tra il “talento” del Team Tsunami Petrosyan, Eddy Vinotti e il fighter rumeno Stefan Vranceanu (5 round x 3 minuti). 

Quattro titoli porteranno il marchio PetrosyanMania, con due cinture mondiali e due europee, mentre un importante campionato italiano WAKO PRO completerà il programma titolato di K1 rules.

Due titoli mondiali: l’ambizione di creare nuovi campioni

Le cinture mondiali rappresentano il vertice sportivo della nuova struttura PetrosyanMania. I match dei 65 e 70 kg non assegneranno soltanto un titolo: contribuiranno a definire i primi riferimenti agonistici di un circuito che vuole costruire la propria identità attraverso incontri di livello internazionale.

Nei 65kg. il 20enne lombardo (originario di Vigevano) Eddy “The Golden Boy” Vinotti (Team Tsunami Petrosyan di Milano) affronterà il temibile e giovane 19enne romeno Stefan “The Black Samurai” Vranceanu (combatte per il Team Doru, è campione nazionale e si presenta a Milano con uno score di 5-1-1). 

Vinotti si presenta all’Allianz Cloud da imbattuto con una striscia vincente di 14 successi su 14 match disputati. Il suo colpo preferito è il gancio ed è un fighter mancino. In carriera ha conquistato già 4 titoli, un record per un atleta così giovane. 

Si sale di categoria con il match fino a 70kg di peso, dove il 34enne sloveno (originario di Novo Mesto), Samo Petje. combatte per il Klub Nak Muay di Ivančna Gorica. Si presenta con uno score record di tutto rispetto (48-10-2). E’ un vero e proprio “veterano” degli sport da combattimento (l’ultimo match l’ha disputato in Bulgaria a SENSHI, ma ha una lunga esperienza in diverse promotion internazionali). 

Il campione sloveno affronterà, per la conquista della cintura iridata, Stas Kazantsev, 36enne ucraino originario di Odessa (rappresenta la Mikes Gym). Anche questo fighter ha una grande esperienza di fighting. Il suo record parla di 32 successi, 8 sconfitte e 1 solo pari. E’ esperto di thai boxe e di tecniche di muay thai.

Due titoli europei: il continente come terreno di confronto 

Le cinture europee dei 60 e 77 kg rappresentano un altro passaggio strategico per il progetto. 

Nei 60 kg. si affronteranno il crotonese (combatte per il Team Tsunami Petrosyan) Fabrizio “Pongo” Ruggiero e il georgiano/iberico Aleksandre Mukbaniani. L’italiano ha 30 anni e uno score di 28 successi e appena 4 sconfitte. E’ detentore di un titolo mondiale WAKO Pro nel 2025. Il quasi 20enne georgiano combatte e si allena in Spagna per il Team Calvet. E’ attualmente imbattuto: 7 successi in altrettanti incontri. 

Nei 77 kg. il 27enne mancino bresciano Andrea Luigi Rigamonti (combatte per Franciacorta Fighting Team), con uno score di 20-5-0 (di cui 9 successi per K.O.), sarà opposto al 31enne marocchino Ilyass Chakir (score record di 27-6-3 – combatte per il Team Alamos, originario di Casablanca (alto 192 cm.)

Nei 60 kg, rapidità di esecuzione, mobilità e precisione possono assumere un peso decisivo; nei 77 kg, la gestione della potenza, delle combinazioni e delle fasi di pressione offre una dimensione tattica differente. Due categorie diverse, accomunate dalla possibilità di assegnare titoli destinati a diventare riferimenti per le future sfide europee PetrosyanMania.

Un titolo italiano WAKO Pro: il valore del movimento nazionale

A completare il programma ci sarà un titolo italiano WAKO PRO. Nello specifico si tratta di una cintura femminile, che contribuirà a valorizzare la presenza delle atlete negli sport da ring e a dare visibilità a un settore che merita spazi competitivi, attenzione mediatica e occasioni di crescita. 

Si affonteranno, nella categoria fino a 55kg (K1 rules) la 28enne italiana Ilaria “Iena” Pizzuti (Supreme Fighting Team di Cosenza), forte di uno score record di 15-3-0 e vincitrice in carriera di ben tre titoli italiani, e la 38enne italo-algerina Houda “Cyborg” Boutebdja (palestra Knock Out di Roma), con un record praticamente speculare: 15-3-1.

La novità del torneo a 8 – “Italy Round” del circuito “K-1 World GP”

Tra le novità più importanti, la card del torneo a 8 di “Petrosyanmania Gold Edition” “nella categoria di peso fino a 90kg.  E’ l’atteso ed unico “Italy Round” che determinerà il nome del kickboxer iscritto di diritto alla fase finale del K-1 World GP, in programma a Tokyo nella prima parte della stagione 2027.

I due promoter italo-armeni (Armen e Giorgio Petrosyan), ideatori storici di Petrosyanmania, hanno costruito una card di alto livello con il supporto di WAKO-Pro e del fondo FIGHT. Il tutto finalizzato a creare un sempre più forte legame con i vertici giapponesi del K-1, tra i format più iconici e storici quando si parla di combat sports.

Si partirà con quattro “quarti di finale”; successivamente i vincitori avranno accesso alle semifinali e all’attesa finale nella serata del 7 novembre. Tre gli italiani in gara nella notte dell’Allianz Cloud: Samuele Pugliese opposto all’olandese Maikel Frank, il rumeno Alexandru-Iulian Amaritei (sostituirà l’italiano Ramon Quirini inizialmente annunciato) al conterraneo Aaron Măcăilă, l’italo-marocchino Amin Aarafa allo svizzero Loïc Njeya (nato a Yaoundé in Camerun) e il friulano Cristiano De Toffol al moldavo Lucian Genunchi.

L’analisi tecnica dei fighter dell’Italy Round/K-1 World GP (2027)

Uno dei fighter più attesi è il 24enne ligure Samuele “The Animal” Pugliese, promessa della kickboxing tricolore, che vanta uno score di 17 match (di cui 13 vinti). E’ l’atleta più alto del torneo (1.98) ed è conosciuto, nel settore, per la pericolosità del suo gancio sinistro. Potrà sfruttare il vantaggio dell’altezza e soprattutto delle sue leve. Affronterà il 25enne olandese Maikel “The Unbroken” Frank (combatte per la Ben Ali Gym di Noord Scharwoude localizzata nell’Olanda Settentrionale), alto 1.90.

Da tenere sotto controllo soprattutto gli high kick del campione dei Paesi Bassi. Ha combattuto 10 volte, vincendo in 9 occasioni. Pugliese potrà sfruttare anche un ulteriore fattore strategico: Frank infatti non ha mai disputato incontri di kickboxing, ma solo di muay thai.

Nel secondo quarto del torneo a 8 di PetrosyanMania, era atteso, inizialmente, il 21enne mantovano Ramon “The Hammer” Quirini (fresco finalista in un evento Senshi in Bulgaria). Al suo posto, è entra toin corsa, un altro giovane campione europeo. Parliamo di 𝗔𝗹𝗲𝘅𝗮𝗻𝗱𝗿𝘂-𝗜𝘂𝗹𝗶𝗮𝗻 𝗔𝗺𝗮𝗿𝗶𝘁𝗲𝗶 24enne fighter rumeno (originario di Iasi), con una esperienza significativa in ambito internazionale (ha combattuto nella promotion moldava FEA kickboxing, nella rumena Colosseum e nella nipponica K-1 dove sogna di tornarvi al termine del torneo lombardo a firma Petrosyan). Si presenta con uno score record di 18-4-0 e il soprannome di “Black Scorpion”. Tra i suoi traguardi principali spicca il titolo di Campione del Mondo ad interim dei pesi welter nella promotion Colosseum Tournament. Affronterà un altro fighter rumeno: Aaron Măcăilă (score record di 2-1-0). Da non sottovalutare perché il fighter di Bucarest  (in forza alla Mike Gym)ha combattuto in promotion internazionali importanti come la rumena DFS e proprio la nipponica K-1. A soli 19 anni è uno dei combattenti più forti e promettenti della Romania. Con un impressionante palmarès nel pugilato e nella kickboxing, dimostra forza, tecnica e ambizione ad ogni sua apparizione sul ring.

Un altro veterano, l’italo-marocchino Aamin Arafa (32 anni e 1.86 di altezza), in rappresentanza della ProFighting di Imola, forte di uno score record di 20 successi (di cui 8 per KO) e appena 5 sconfitte, al suo attivo ha un titolo europeo WAKO – PRO K-1 rules. Affronterà il temibile svizzero-camerunense Loïc Njeya (29 anni e 1.83), che presenta uno score di 24-8-2 (per un totale di 34 match). “The Beast”, in forza alla Gladiators Fighting Gym di Ostermundigen (nel canton Berna), ha esperienze significative maturate anche nella boxe. Nella kickboxing ha combattuto in Senshi e nel circuito olandese Enfusion.

Il quarto ed ultimo match vedrà il friulano Cristiano De Toffol (24enne originario di Pordenone in forza al team Lamonica), che ha al suo attivo appena 4 match (2 vinti e altrettanti persi). Può sfruttare soprattutto l’altezza (1.94) e le lunghe leve (da fare attenzione soprattutto ai suoi high kick). Sul suo cammino troverà un altro giovane prospect, il 23enne moldavo Lucian Genunchi (1.87 di altezza). Difenderà i colori della MSGym Fight Club di Chisinau. In carriera ha disputato 5 match (4 vittorie e 1 sconfitta). Di recente ha conquistato il trofeo KWU Senshi World Cup 2026 (bissando il titolo del 2025).

Petrosyanmania, quattro uomini per un posto nella storia: a Milano inizia la corsa per l’attesa finale europea 2027.  

L’appuntamento è sempre per sabato 7 novembre all’Allianz Cloud: quattro atleti, un solo pass per la finale europea e una notte che può cambiare il percorso di una carriera.

PetrosyanMania Gold Edition ospiterà un torneo di K-1 rules a eliminazione diretta: in palio c’è l’accesso alla finale per il titolo europeo PetrosyanMania 2027.

Il format non concede seconde possibilità. Per conquistare il traguardo serviranno due vittorie nella stessa serata, affrontando avversari con caratteristiche e percorsi agonistici differenti.

Tra i nomi associati alla manifestazione figurano il 28enne italo-marocchino Aimane Farjaoui (combatte per la Action Team Italia e si presenta. sul ring dell’Allianz Cloud. con 14 vittorie e 4 sconfitte), campione italiano WAKO PRO, nei 75 kg (nel gennaio 2026), e Mouhamed Niang (26enne italo-senegalese con uno score di 8 successi e 3 sconfitte), conosciuto sul ring come “Mamba”, già protagonista di diverse vittorie nel circuito PetrosyanMania. 

Due percorsi diversi, accomunati dall’ambizione di conquistare uno spazio sempre più importante nel panorama nazionale e internazionale. A questi primi due si aggiungono Haitham “Joy Boy” El Mazahi (25enne italo-marocchino del Team Petrosyan – score: 13 successi e 3 sconfitte) e Laurențiu Partenie (27enne rumeno – combatte per il Team Warriors Milano e presenta uno score di 12 successi e 6 sconfitte). Questo poker di atleti sarà protagonista di un percorso che premierà tecnica, strategia e capacità di gestire la pressione. 

Completano il roster di questo specifico torneo due riserve di lusso: il 23enne italo-marocchino Aymen Kamil (6-5-1) e il 22enne marocchino Ouassim “The Enemy” Touzi (7-2-0). 

L’esperienza nei match titolati e la capacità di reggere la pressione saranno fattori decisivi in un torneo nel quale ogni errore può compromettere il cammino verso la finale europea.

La formula a quattro rende ogni incontro un passaggio fondamentale: non basta superare la semifinale, perché soltanto il vincitore della finale del torneo potrà conquistare il posto nella sfida europea del 2027.

Per PetrosyanMania, il torneo rappresenta anche un investimento sul futuro della categoria, con l’obiettivo di creare nuovi protagonisti attraverso confronti diretti e opportunità di crescita internazionale. 

Dall’eredità di Giorgio Petrosyan a un circuito con prospettive globali 

La Gold Edition arriva in una fase significativa per la crescita del brand PetrosyanMania. Dopo l’ultimo incontro di Giorgio Petrosyan, disputato nel novembre 2025, il progetto si prepara a sviluppare una nuova dimensione: non più soltanto il palcoscenico di un campione straordinario, ma una piattaforma capace di promuovere altri protagonisti e costruire un percorso agonistico internazionale.

Il coinvolgimento di Armen e Giorgio Petrosyan (attualmente presidente della omonima promotion), insieme al supporto di WAKO PRO e alla collaborazione con il circuito giapponese K-1, testimonia l’ambizione di collegare il movimento italiano a contesti competitivi di primo piano.

In questa prospettiva si inserisce l’Italy Round nella categoria fino a 90 kg. Il torneo a otto atleti, articolato in quarti di finale, semifinali e finale, metterà in palio un posto nella fase finale del “K-1 World GP 2027” a Tokyo (in Giappone). Una possibilità concreta di accesso a una vetrina internazionale per il vincitore e un elemento che amplia il significato sportivo della manifestazione.

La card abbraccerà match di K-1 rules e Muay Thai, con atleti provenienti da differenti contesti nazionali e percorsi agonistici.

L’Allianz Cloud sarà così il punto d’incontro tra titoli, ambizioni individuali e sviluppo di un progetto che punta a dare continuità al proprio lavoro anche oltre la serata milanese.

Per i fighter, il 7 novembre sarà l’occasione di conquistare una cintura e consolidare il proprio percorso. Per PetrosyanMania, sarà un passaggio importante nella costruzione di un’identità internazionale, capace di unire spettacolo, competizione e nuove opportunità sportive.

PetrosyanMania Gold Edition 2026: cinque cinture in palio, un torneo con destinazione Tokyo e una nuova sfida per il futuro degli sport da combattimento.

Appuntamento sabato 7 novembre 2026 all’Allianz Cloud di Milano. Pre-card dalle ore 17:30, main card dalle ore 21:00. 

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