Sport da combattimento – Dal 9 all’11 ottobre, al PalaPellicone di Ostia, i Campionati Europei WMO di Muay Thai.
La località lidense diventerà, per un weekend, la capitale europea degli sport da combattimento: attesi circa 300 atleti da 20 Paesi, tra Muay Thai, combattimenti Amateur, Pro-Am, Professionisti e “Krabi Krabong”. Sabato sera 10 ottobre il gran galà “THE R.O.M.A.” con quattro titoli in palio tutti al femminile.
Roma si prepara a diventare, per tre giorni, uno dei punti di riferimento internazionali degli sport da combattimento. Dal 9 all’11 ottobre 2026, infatti, il PalaPellicone di Ostia (sede del centro tecnico della FIJLKAM) ospiterà la 6a edizione dei “WMO Muay Thai European Championships” (l’ultima rassegna si è svolta in Spagna), affiancati da incontri professionistici di alto livello e da un programma dedicato a diverse discipline da ring (Muay Thai, Muay Boran e Krabi Krabong).
Sabato sera 10 ottobre gli organizzatori presenteranno anche lo spettacolo del gran galà denominato “THE R.O.M.A. – The Ring Of Martial Arts” (nella foto sotto). La manifestazione è sostenuta dalla WMO – World MuayThai Organization, organismo internazionale, che opera nel mondo della Muay Thai, e che riconosce titoli e competizioni a livello nazionale, continentale e mondiale.
La sigla “WMO” identifica una realtà internazionale, punto di riferimento del settore, all’interno della quale convivono diversi livelli di competizione: dalla categoria Amateur al Pro-Am, fino al professionismo. Gli eventi Pro-Am e Pro saranno sotto l’egida della sigla internazionale WMO, i match Amateur Muay Boran sotto la WMBF ((World Muay Boran Federation). Quest’ultima è l’organizzazione mondiale fondata dal Grand Master Chinawut Sirisompan per tutelare, insegnare e promuovere il “Muay Boran”, l’antica arte marziale thailandese considerata l’antenata del moderno sport conosciuto con la denominazione Muay Thai.
L’evento capitolino, coordinato è gestito dalla WMO Italia, il cui referente tricolore e direttore organizzativo è Mauro Magliocchetti (supportato dalla presidente della ASD WMO Italia, Valeria Grandi), vede il patrocinio dell’ente di promozione Libertas e dell’APS FE.NA.L.C. La kermesse infine può contare sul supporto strategico di “Amazing Thailand”, brand ufficiale di promozione turistica della Thailandia, creato dalla Tourism Authority of Thailand (TAT) per promuovere il Paese asiatico, a livello internazionale, come destinazione turistica.

Dal 9 all’11 ottobre sono attesi, nella Capitale, circa 300 atleti, provenienti dall’Italia (host-country ufficiale) e da oltre 20 Paesi europei/extraeuropei. Hanno già aderito delegazioni di Spagna, Francia, Germania, Cipro, Galles, Inghilterra, Svizzera, Scozia, Portogallo, Irlanda, Ucraina, Ungheria, Slovenia, Grecia, Romania e Belgio, oltre a Israele, Tunisia e all’Etiopia.
Proprio il settore Amateur e Pro-Am rappresenterà una parte importante del programma in esame. Gli atleti del contatto pieno potranno competere nelle categorie che costituiscono uno dei passaggi fondamentali per il debutto nel professionismo.
Accanto alla Muay Thai troverà spazio anche una disciplina spettacolare profondamente legata alla tradizione marziale thailandese: il Krabi Krabong, arte marziale tradizionale che utilizza armi come spade e bastoni e che arricchirà il programma della manifestazione con una componente storica e culturale, il tutto in una chiave di sport-intrattenimento.
Il culmine agonistico della manifestazione (preceduto, dalle 16 alle 20, dal Pro-Am Championships in tutte le categorie di peso, uomini e donne) saranno i quattro titoli (di cui tre in ambito internazionale) in programma nella serata del 10 ottobre (parte centrale della programmazione del gran galà THE R.O.M.A. con tutte sfide al femminile).
Il primo confronto assegnerà il “WMO European Title – Muay Thai” nella categoria 105 lbs, Mini Flyweight (-47,627 kg). A contenderselo saranno la 18enne campana Valentina Cancello. opposta all’esperta 33enne cipriota Sveta Pozidou. Una sfida internazionale che vedrà una delle più giovani protagoniste italiane misurarsi, per una cintura europea WMO, davanti al pubblico di casa.
Il secondo titolo internazionale sarà ancora “WMO Muay Thai”, nella categoria Super Flyweight, pari a 115 libbre (-52,163 kg.). Sul ring salirà la 24enne torinese Giada Lo Verso (score record di 27 successi, 8 sconfitte e 1 pari), opposta alla 41enne tedesca, originaria di Berlino, Angelique “Noi” Haase (in carriera ha disputato 17 match vincendone 11).
Terza cintura europea WMO in palio nella categoria Featherweight (-57,153 kg) pari a 126 libbre. Protagonista italiana la 19enne capitolina Rachele Malatesta, che affronterà la 32enne ucraina, originaria di Avdiivka, città industriale dell’oblast’ di Donetsk, nel Donbass ucraino (attualmente vive e si allena ad Atene), Jennifer “Jenny Vettom” Paul. E’ un confronto destinato ad aggiungere un ulteriore appuntamento di respiro internazionale alla fight card romana. Jenny Vettom vanta in carriera 10 successi in 16 match disputati; Rachele Malatesta ha un’esperienza maturata in 43 combattimenti, di cui ben 23 solo in Thailandia e altri 5 all’estero.
Il quarto titolo porterà invece il K-1 al centro della scena: in palio ci sarà il titolo Italiano WKA (World Kickboxing Association), nella categoria femminile Featherweight fino a 52 kg (pari a 114,6 libbre). A contendersi la cintura due atlete italiane: la romana Martina “The Diamond” Goio e la toscana Sofia Chiarini.

Quattro titoli ma un unico grande palcoscenico: quello del PalaPellicone di Ostia. Una scelta non casuale, perché THE R.O.M.A. nasce con l’ambizione di mettere in comunicazione il movimento italiano degli sport da combattimento con una dimensione internazionale sempre più ampia.
“Questo galà degli sport da combattimento vuole essere molto più di una competizione – ha dichiarato Mauro Magliocchetti, referente italiano WMO e direttore organizzativo dell’evento –Vogliamo costruire un appuntamento capace di riunire, atleti, sigle nazionali/internazionali, tecnici e pubblico, creando un vero punto di incontro tra il settore dilettantistico, il Pro-Am e il professionismo. La presenza di circa 300 atleti, e di delegazioni provenienti da Europa e Paesi extraeuropei, conferma la dimensione internazionale che vogliamo dare al progetto, grazie al supporto strategico della World MuayThai Organization, di cui siamo referenti diretti sul territorio nazionale”.
“Esprimo grande soddisfazione per i Campionati Europei WMO di Muay Thai al PalaPellicone di Ostia, evento che sposa i principi istituzionali di Sport e Salute legati alla promozione dello sport di base ad alto livello competitivo, e ai temi della inclusività e della diplomazia sportiva. Nel ruolo di Consigliere di Sport e Salute ho il dovere, ma soprattutto l’obbligo di divulgare questa cultura. Le arti marziali rappresentano straordinari veicoli di crescita etica, fondati sul rispetto reciproco e sulla rigorosa osservanza del fair play. Accogliere a Roma oltre 300 atleti da più di 20 Paesi, unendo le categorie giovanili Amateur all’élite professionistica, evidenzia la funzione sociale dello sport come strumento di coesione e parità, splendidamente testimoniata dal gran galà femminile in programma sabato sera 10 ottobre. Un plauso speciale a WMO Italia per questo virtuoso esempio di sinergia internazionale e valorizzazione territoriale in ambito sportivo.” – ha dichiarato Fabio Caiazzo, Consigliere di Sport e Salute S.p.A.

