Juventus, l’Allianz Stadium è sempre più tecnologico e “VIP”.
(con il contributo di Davide Pollastri) – L’Allianz Stadium di Torino, al momento l’unico stadio italiano a essere pressoché certo di essere selezionato per il campionato europeo di calcio del 2032 che Italia e Turchia organizzeranno insieme, continua il proprio percorso di innovazione tecnologica e commerciale.
Secondo quanto riportato oggi da Tuttosport in un articolo firmato da Marco Amato, a partire da questa stagione l’accesso all’impianto di corso Gaetano Scirea diventerà completamente digitale. Per la prima volta in Italia, i titoli d’ingresso dovranno essere caricati esclusivamente sull’app dell’Allianz Stadium oppure su wallet o passbook e utilizzati tramite tecnologia NFC. Il nuovo sistema sarà accompagnato dall’introduzione di una biglietteria rinnovata e di lettori più performanti ai tornelli, con l’obiettivo di rendere più rapide e funzionali le procedure di ingresso.
La digitalizzazione degli accessi rappresenta soltanto una parte degli interventi annunciati dalla Juventus. Sempre secondo quanto riferisce Tuttosport, il club bianconero ha previsto 70 nuovi posti VIP e una diversa configurazione della tribuna autorità. Sul fronte della connettività, entro settembre la rete 5G dovrebbe inoltre essere disponibile in tutti i settori dello stadio.
Gli interventi riguarderanno anche l’esperienza offerta al pubblico. Nei match day saranno infatti introdotte nuove forme di intrattenimento, nell’ambito di una strategia che punta a valorizzare ulteriormente un impianto inaugurato nel 2011 e divenuto negli anni uno degli asset principali della società bianconera.
L’obiettivo è consolidare e, possibilmente, migliorare i risultati raggiunti nella passata stagione. Il quotidiano sportivo torinese riferisce infatti che l’Allianz Stadium ha registrato il più alto tasso di riempimento della propria storia, superando anche i livelli della stagione 2018/19. Numeri ai quali si affiancano quelli dello Juventus Museum, realtà che dalla sua apertura si mantiene stabilmente tra i 50 musei più visitati d’Italia. Un ulteriore tassello di un sistema che la Juventus continua a sviluppare intorno al proprio stadio, puntando su tecnologia, servizi, ospitalità e intrattenimento.

