I campioni di Mr. Olympia a Rimini Wellness nel segno del brand Panatta.
Panatta sta lasciando un segno a Rimini Wellness 2026 con una delle linee più attese dagli appassionati di allenamento e bodybuilding. L’azienda marchigiana, simbolo della qualità Made in Italy in tutto il mondo, ha scelto la fiera più importante del settore per presentare novità dedicate alle palestre e agli atleti che cercano macchinari sempre più performanti, ergonomici e versatili. Tra le protagoniste assolute c’è la nuova Total Back, una macchina destinata a ridefinire il concetto di allenamento completo della schiena. Lo stand già in questi primi due giorni di fiera non ha deluso le aspettative dei visitatori tra allenamenti con campioni del calibro di Lee Haney (8 volte Mr Olympia), Neckzilla, Behrouz Tabani e Yarishna Ayala, gli shape check con trainer dei record Hany Rambod (coach di ben 25 Mister Olympia) e il Meet&Greet con le leggende Ronnie Coleman (8 Mr Olympia) e Phil Heath (7 volte). Tutti campioni che domani ritroveremo sul palco della Wellness Arena per Legends never die, talk condotto da Bob Cicherillo, The Voice of Bodybuilding, che mette su un solo palco ben 23 titoli di Mr. Olympia a raccoltare esperienze, difficoltà e dedizione per raggiungere i risultati.
Tornando alla Total Back, l’obiettivo dell’imprenditore marchigiano Rudi Panatta, fondatore dell’azienda, è chiaro. “Offrire – spiega – strumenti capaci di unire biomeccanica avanzata, sensazioni di allenamento realistiche e massima personalizzazione. La Total Back nasce proprio con questa filosofia. Non si tratta di una semplice macchina per dorsali. Variando l’inclinazione dei bracci di lavoro, infatti, sarà possibile eseguire diversi tipi di trazione: in pratica, con un solo attrezzo, gli atleti potranno replicare i movimenti tipici di Low Row, Power Row, High Row e Lat Machine, garantendo stimoli differenti per ogni area della schiena”.
La vera innovazione è la possibilità di modificare il piano di lavoro in modo rapido e intuitivo, passando da trazioni basse a movimenti verticali. Questo consente di colpire gran dorsale, trapezi e parte centrale della schiena con angoli sempre diversi, migliorando sia lo sviluppo muscolare sia la qualità del movimento. Per chi frequenta la palestra significa poter lavorare su spessore, ampiezza e densità dorsale con una sola macchina, senza dover cambiare continuamente postazione.

Grande attenzione è stata riservata anche al comfort. Le regolazioni della seduta, dei supporti gambe e del poggiapetto permettono alla macchina di adattarsi praticamente a ogni fisico. Le impugnature indipendenti e snodate rendono invece la presa più naturale e fluida, riducendo stress articolare e permettendo movimenti mono o bilaterali. “L’idea – conclude Panatta – era quella di ampliare l’esperienza dalla forza pura, alla qualità dell’esecuzione e alla sensazione muscolare, aspetti sempre più ricercati da bodybuilder, personal trainer e appassionati fitness”. La Total Back si candida così a diventare una delle novità più osservate della manifestazione, confermando ancora una volta la capacità dell’azienda italiana di innovare restando fedele alla cultura dell’allenamento reale.

