Mangifesta (LVF) al workshop di UniRoma Tor Vergata: “L’intelligenza artificiale (AI) non sostituisce il capitale umano o il valore sportivo, ma lo rende più visibile, accessibile e scalabile…”.
Giovedì scorso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, nella prestigiosa cornice della “Sala del Consiglio“, si è tenuto il convegno “AI & Sport Industry–The New Digital Revolution“, all’interno del corso extra-curriculare “Crossmedialità nella Industria dello Sport” (sotto l’egida del dipartimento Economia e Diritto). Un momento di incontro per ragionare sugli sviluppi dell’AI e della tecnologia applicata allosport. Diversi i relatori intervenuti durante il workshop (con le professoresse Simonetta Pattuglia e Fabiola Massa in collegamento dall’Università “Marin Barleti” di Tirana impegnate in un progetto a marchio Erasmus+) moderati dal giornalista economico-sportivo Marcel Vulpis (affiancato dal prof. Sergio Cherubini, dal CIO dell’agenzia Marimo, Geo Ceccarelli, dal consulente Alessio Marcheggiano e dal managing director di Gravity Media Italy Claudio Cavallotti – nella foto sotto). All’evento ha partecipato anche il prof. Ing. Leopoldo Lama.

Tra gli interventi più interessanti vi è stata la relazione di Consuelo Mangifesta, responsabile Eventi, Comunicazione e Pubbliche Relazioni della Lega Volley Femminile, che qui riportiamo integralmente:
“La Lega Pallavolo Serie A Femminile è da sempre una realtà che guarda al futuro. Ha saputo interpretare l’evoluzione dello sportm non soltanto dal punto di vista agonisticom ma anche tecnologico e mediatico. Ha scelto, con convinzione, di investire nel digitale e nelle nuove forme di fruizione dei contenuti. Una visione, che, già nel 2015, l’ha portata ad essere la prima realtà sportiva in Italia a creare una vera e propria media house interna dando vita alla prima tv di Lega. E’ proprio con LVF TV che la Lega Pallavolo Serie A Femminile ha creato una relazione diretta e continua con la propria community, cogliendo, fin da subito, le opportunità offerte dai social media. Grazie a questa strategia è riuscita a costruire, negli anni, una presenza digitale forte e ben apprezzata dagli addetti ai lavori e dai diversi stakeholder.
LVF TV e i social hanno rappresentato due asset strategici fondamentali. In pochi anni la Lega Pallavolo ha raggiunto traguardi straordinari e risulta, infatti, essere la seconda Lega sportiva, dopo la Serie A di calcio per numero di follower (oltre 1.200.000).
Come abbiamo utilizzato questi numeri per trasformare, un prodotto (il volley) di ottima qualità, in un sistema capace di generare numeri significativi (in termini di audience e di business, nda)? Strategico l’incontro con NJF Capital, il fondo d’investimento inglese con il quale la Lega ha stretto una partnership assolutamente valoriale e progettuale: l’obiettivo primario è stato creare nuove opportunità di marketing e sponsorizzazioni, adottando un modello di gestione dei diritti marketing/televisivi completamente innovativo, sfruttando il potenziale combinato delle piattaforme e dei protagonisti del volley (quindi club associati e atlete/tesserate).
Di seguito le piattaforme utilizzate da Lega Volley Femminile:
WSC SPORTS, GREENFLY e RIPPLE ANALYTICS.

1. AI nella produzione: scalabilità dei contenuti
Grazie a WSC Sports, l’AI analizza automaticamente le partite, riconoscendo eventi di gioco, momenti chiave e performance individuali, trasformandoli in clip video e highlights
Questo ha permesso di:
- produrre oltre 100 clip a settimana
- aumentare i contenuti di oltre il 200%
- ridurre drasticamente i costi di produzione
Il contenuto passa così, da risorsa limitata, a risorsa scalabile, e quantitativamente superiore alla media di ciò che veniva prodotto precedentemente all’adozione di questa strategia di Lega.
2. AI nell’amplificazione: distribuzione intelligente
Attraverso Greenfly, i contenuti prodotti durante i match vengono recapitati tramite ricognizione facciale in modo personalizzato alle atlete, facilitandone la condivisione sui social.
La distribuzione diventa quindi decentralizzata, intelligente e guidata dai dati.

3. AI nel monitoraggio: misuriamo la brand visibility
il sistema raccoglie tutti i dati e poi applica algoritmi che misurano le visualizzazioni, la reach totale, l’engagement, l’esposizione degli sponsor e l’audience.
L’ecosistema costruito si basa su tre funzioni:
- l’AI produce contenuti
- l’AI li ottimizza
- l’AI li distribuisce
Mentre persone, club e atlete ne amplificano il valore e il significato.
Impatto sul business di LVF
L’AI produce benefici concreti su:
- ricavi: nuovi formati sponsorizzabili e maggiore inventory digitale
- efficienza: automazione e riduzione dei costi
- audience: crescita della fanbase ed engagement più elevato
“La conclusione” ha spiegato da remoto Consuelo Mangifesta (LVF) durante il workshop capitolino, “è che l’intelligenza artificiale (AI) non sostituisce il capitale umano o il valore sportivo, ma lo rende più visibile, accessibile e scalabile. Nel nuovo modello sportivo digitale della Lega Volley femminile, il campo resta il prodotto centrale, mentre l’AI costruisce il sistema che trasforma il gioco in contenuti, audience e ricavi.”
All’evento di giovedì scorso hanno partecipato tutti gli iscritti ai Master Tor Vergata di Economia e Management della Comunicazione e dei Media e di Marketing e Management dello Sport (entrambi guidati e diretti dalla prof. Simonetta Pattuglia.


