Caso Lookman, perché l’Atalanta può rifiutare le offerte.
(di Olivia Carbone) – Ben 42 milioni di euro più bonus non bastano per Lookman. L’Atalanta rifiuta la proposta milionaria dell’Inter e l’attaccante, al momento, rimane a Bergamo. Con ogni probabilità, Lookman abbandonerà in ogni caso le fila della “Dea”, ma non resterà in Italia. Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta, ha dichiarato di recente ai media: “Siamo noi a stabilire il prezzo e le tempistiche delle cessioni”.
Perché l’Atalanta ha rifiutato l’offerta dell’Inter
I vice Campioni d’Italia hanno offerto 42 milioni più bonus, mentre la Dea spingeva per i 50 milioni. I bergamaschi non hanno fatto un passo in avanti nei confronti della squadra di Marotta, faccenda dipesa anche dall’operazione del 2022 che portò Lookman in Italia dal Lipsia. In quell’occasione, l’Atalanta aveva versato ai tedeschi una quota di 9.35 milioni di euro, ottenendo il riconoscimento di una percentuale sull’eventuale plusvalenza in caso di cessione a valori più alti. Ad oggi, il cartellino di Lookman vale 4.35 milioni di euro.
La forza finanziaria dell’Atalanta
Il rifiuto dei bergamaschi all’allettante cifra offerta dall’Inter ha sorpreso molti, ma si tratta del risultato di un decennio di grande rigore finanziario. L’asso nella manica dell’Atalanta è la stabilità dei propri conti. Dal 2016, il club non ha mai chiuso in perdita, raggiungendo un profitto totale di 200 milioni di euro. Il 2025 non fa eccezione e al momento il bilancio è in positivo di più di 55 milioni.
Il progetto, già solido, è stato fortificato dall’ingresso degli statunitensi guidati da Stephen Pagliuca. Gli americani hanno portato a un importante aumento del capitale destinato a progetti strutturali, tra cui lo stadio. Negli ultimi tre anni, l’Atalanta ha preso il volo. I ricavi nella stagione 2022/2023 e in quella successiva ammontano a 84 milioni di euro, mentre nel 2024-2025 sono saliti a 100 milioni di euro.
L’Atalanta, ora al centro dell’attenzione per le trattative di Lookman, è già stata protagonista di questa sessione di calciomercato. La vendita di Retegui, ceduto per circa 65 milioni alla squadra saudita dell’Al-Qadsiah, risulta essere uno dei migliori colpi di questa estate. Il club di Bergamo è riuscito infatti a triplicare l’investimento iniziale, con ben 50 milioni di euro di plusvalenza netta.

