Barbaro (ASI): Sui costi della sicurezza negli stadi Renzi ha fatto proprio un tema da me lanciato anni fa
Sul tema dei costi delle forze dell’ordine impegnate ogni week-end sui campi di calcio italiani lanciato via Twitter da Matteo Renzi (si parla di un impegno economico annuo non inferiore ai 25 milioni di euro) è intervenuto Claudio Barbaro (ex deputato FLI e PDL e presidente in carica dell’ASI).
“Il premier Matteo Renzi ha fatto proprio un tema da me lanciato, all’attenzione dell’opinione pubblica, molti anni fa, quando ancora non ero entrato in Parlamento. Ero infatti consigliere comunale nella città di Roma per il centro-destra e parlai dei costi enormi a carico della collettività romana per la gestione della sicurezza all’esterno dello stadio Olimpico. A distanza di molti anni non mi sembra che la situazione sia migliorata, anzi. Ecco perché sono d’accordo come presidente dell’ASI rispetto alla linea politica di Renzi. Ha perfettamente ragione: questi costi devono essere caricati sui club non sulla collettività. All’epoca per gli interessi di alcuni esponenti del mondo di destra non si riuscì a trasformare questo tema in un cavallo di battaglia politica. Adesso (forse) i tempi sono maturi. Non capisco perché i club abbiano scelto subito la linea dell’auto-difesa. Cosa c’entra se pagano le tasse all’erario. Questa imposizione fiscale non esclude l’intervento a copertura dei costi di sicurezza negli stadi. E’ loro dovere farlo, così come pagare questi costi, oggi spalmati sui cittadini. Trovo etico intervenire nella direzione segnata dal premier. Se i club continueranno su questa posizione di difesa (anche minacciando la serrata) allora finiranno nell’occhio del ciclone. In tempi di spending review ciascun soggetto deve prendersi le proprie responsabilità” – lo ha dichiarato Claudio Barbaro all’agenzia Sporteconomy.

