Il PD lancia un manifesto per lo sport in ambito europeo
Grazie all’inclusione dello sport nelle competenze di supporto dell’Unione europea attraverso il Trattato di Lisbona, il nuovo programma ‘Erasmus Plus’ prevederà una linea di sostegno allo sport, finanziata con 266 milioni di euro nel periodo 2014-2020.
Lo sport deve essere promosso come un obiettivo nel quadro delle politiche dell’Unione, per il suo contributo fondamentale alla salute, all’educazione ma anche all’inclusione sociale e allo sviluppo sostenibile. Sono convinto che l’Ue debba sostenere lo sport: bisogna puntare ad avere 100 milioni in più di cittadini europei attivi nello sport entro il 2020, e “convertire” l’1% di spesa sanitaria nella cultura del movimento.
Al Manifesto ha aderito anche Martin Schulz, candidato del PSE alla presidenza della Commissione europea. Nel corso dell’iniziativa ho letto il suo messaggio di adesione: secondo Schulz le pratiche sportive possono svolgere un “ruolo vitale per combattere gli attuali problemi che affronta l’Europa, contribuendo al miglioramento della salute delle persone, allo sviluppo e alla protezione e al miglioramento della qualità dell’ambiente”.
Sul tema in esame è intervenuto nelle ultime ore anche Marcello Guarducci, candidato per l’Italia Centrale (Lazio, Marche, Umbria e Toscana) per Scelta Europea, l’alleanza dei liberali democratici europei, in vista delle prossime elezioni Europee (si voterà nella sola giornata di domenica 25 maggio dalle ore 7 alle 23). “Mi fa piacere come cittadino italiano, oltre che europeo, sapere che, a disposizione di progetti di sostegno sportivo, ci saranno oltre 260 milioni di euro”, ha commentato l’ex olimpionico di nuoto trentino. “Pur tuttavia se verrò eletto mi impegnerò a vigilare che questi fondi non si perdano in mille rivoli della burocrazia italiana. Il vero nemico del nostro paese. Parallalemente sarà necessario ideare dei punti di incontro per veicolare al meglio questa tipologia di informazione e fare in modo che una buona idea o progetto non muoia ancor prima di nascere”.
Nei giorni scorsi è stato presentato alla Camera un “Manifesto dello Sport e dell’Europa del futuro”. L’iniziativa è stata promossa da Filippo Fossati, deputato del Pd e presidente di Isca Europe (International Sport and Culture Association) e da Roberto Pella, delegato nazionale Anci sport; era presente anche la deputata Pd Laura Coccia e numerosi esponenti del mondo dell’associazionismo sportivo.

