Media – Newspaperwork promuove la lettura dei quotidiani
Nel video tre responsabili della comunicazione di importanti spender pubblicitari (Telenet, BNP Paribas e Coca-Cola), ricevono l’invito ad un giro in auto gratuito, con l’unico obbligo di leggere la copia di un giornale. Mentre vengono trasportati, però, avvengono una serie di situazioni paradossali per provare a distrarli dalla lettura, come un signore che improvvisamente si dà fuoco, un astronauta che attraversa le strisce pedonali mentre ascolta musica, o una banda di rapper in una cabriolet guidata da un improbabile orso di pelouche. Alla fine dell’esperimento, studiato dall’agenzia di comunicazione belga, emerge chiaramente che loro attenzione durante il tragitto è totalmente dedicata al quotidiano. Sarebbe interessante provare a replicare lo stesso esperimento in alcune metropoli italiane, per verificare se l’attenzione dei buyer della pubblicità tricolore sia più o meno forte di quella dei colleghi belgi, ma è chiaro che l’operazione “virale” di Newspaperwork ha colpito nel segno: ovvero dimostrare che se le notizie sono impattanti, così come le pubblicità pubblicate, difficilmente il lettore si fa distrarre da ciò che avviene nel mondo circostante.Possono le notizie e la comunicazione pubblicitaria veicolata sui quotidiani attrarre i lettori a tal punto da isolarli dal resto del mondo? E’ quello che si sono chiesti i creativi dell’agenzia belga Duval Guillaume Modem in un promo virale (dal titolo emblematico: “Sei cose che puoi perdere mentre leggi un quotidiano”) ideato per il cliente “Newspaperwork”, piattaforma di marketing degli editori di giornali belgi (con sede a Bruxelles) nata per valorizzare l’impatto positivo della comunicazione pubblicitaria sui quotidiani cartacei.

