Il caso Miccoli finisce sul blog di Beppe Grillo (M5S)

Nel frattempo un signore che ha come amico il fondatore di Forza Italia, Marcello Dell’Utri, condannato in secondo grado a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, il quale definì eroe Vittorio Mangano il mafioso condannato in primo grado all’ergastolo per duplice omicidio, assunto ad Arcore con la qualifica di stalliere. Un signore ex iscritto alla P2 con la tessera 1816, con un numero impressionante di procedimenti giudiziari, condannato in secondo grado a quattro anni di reclusione e all’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni per frode fiscale. Condannato in primo grado a sette anni di carcere e interdizione perpetua dai pubblici uffici per concussione e prostituzione minorile. Indagato con l’accusa di aver corrotto nel 2006, con tre milioni di euro, il senatore Sergio De Gregorio per il suo passaggio nel Pdl.
Questo signore che altrove sarebbe in fuga da tempo verso Paesi senza l’estradizione è stato “invitato a colloquio e ricevuto” dal presidente della Repubblica Napolitano. Dal Quirinale sottolineano che è stato Napolitano a prendere l’iniziativa dell’incontro e che Berlusconi ha assicurato “il netto orientamento di confermare il sostegno suo e del Pdl al governo e all’azione che è impegnato a svolgere“. E’ come se Herbert Hoover, presidente degli Stati Uniti negli anni ’30, avesse invitato Al Capone per discutere del mercato degli alcoolici. Anche Miccoli, al Quirinale, a palleggiare tra due corrazzieri! Perché Berlusconi si e lui no?
Il caso Miccoli, che quest’oggi si è presentato davanti ai media per dare le proprie spiegazioni ai media è finito anche sul blog di Beppe Grillo, leader carismatico del M5S.

