Procura Cremona: poca collaborazione dalle autorità di polizia di Singapore
L’indagine avviata dalla Procura di Cremona secondo il Procuratore Di Martino, come riporta Agipronews, ha numeri e dimensioni tali «da dare uno spaccato del fenomeno match-fixing. Il reato contestato non è solo associazione a delinquere volta all’illecito sportivo, ma c’è anche l’aggravante della transnazionalità. Da Singapore, passando dalla ex Jugoslavia, fino in Italia».
Per l’attività degli investigatori è stata «fondamentale la collaborazione con gli altri Paesi. In tutte le rogatorie che abbiamo fatto – Svizzera, Croazia, ecc- abbiamo ottenuto ottimi risultati. Ma ci sono delle pecche e potrebbe essere sviluppata. I meccanismi non sono ancora perfettamente oliati. Per esempio, Singapore non ha fornito una collaborazione sufficiente, è stato difficile anche accreditare i poliziotti italiani. Solo recentemente c’è stato il loro interesse, forse anche lì le inchieste stanno partendo».

