Politica – La Russia pronta a misure restrittive contro Cipro
La Russia però non ha accolto con il sorriso la “mossa” di Cipro, soprattutto dopo gli incontri degli ultimi giorni tra Governo di Nicosia e le autorità russe che si erano proposte di aiutare l’isola sotto il profilo economico (di fronte allo spettro di una bancarotta clamorosa). Il prelievo del 30%, infatti, dovrebbe interessare i depositi di molti risparmiatori russi presenti in seno alla Bank of Cyprus, la più grande banca del Paese sottoposta ormai all’azione della Troika. ”Stanno continuando i furti di quello che è già stato rubato. Dobbiamo valutare le conseguenze che questa faccenda avranno nel lungo periodo per il sistema finanziario e monetario. E questo anche nel nostro interesse”, ha spiegato il Premier russo Dimitry Medvedev. Dopo 13 giorni le banche cipriote hanno riaperto sull’isola ed è diventata subito operativa la norma statale che prevede il prelievo forzoso del 30% sui depositi superiori ai 100 mila euro (la stragrande maggioranza, soprattutto da parte dei risparmiatori russi che avevano scelto Cipro come “isola felice” per i propri risparmi).

