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Volano gli stracci tra Gravina (FIGC) e Valente (M5S) su legge professionismo calcio femminile

Affondo di taglio giuridico da parte del presidente della FIGC, Gabriele Gravina nei confronti del sottosegretario ai rapporti con il Parlamento, il pentastellato Simone Valente, su disquisizione legate al tema dell’introduzione del professionismo nel calcio femminile: “….Dire che esiste già una legge sul professionismo per le donne è un gravissimo errore di interpretazione. Non abbiamo bisogno di citazioni di legge, quella legge la conosciamo benissimo e sappiamo anche di che anno è. È del 1981. Parlare di semi-professionismo nel femminile non è un atto di sudditanza o svalutazione del ruolo”. Così il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina risponde al sottosegretario Simone Valente (nella foto sotto), secondo il quale “parlare di necessità di riconoscimento del professionismo nel calcio femminile non è propriamente corretto, perché una legge c’è già ed è quella 91 del 1981. Basterebbe che le federazioni sportive l’applicassero”.

Un fotogramma di un intervento in aula ripreso da Rai Parlamento del deputato M5S, Simone Valente (membro VII commissione Sport e Cultura)

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