All newsAltri eventiAltri SportAmerica's CupAziendeCalcioDiritti di immagineDiritti TelevisiviEconomia E PoliticaEventihome pageIstituzione e AttualitàMarketingOsservatorio PoliticoParlamento e GovernoPartners

Mollicone (FdI): “Si afferma la visione internazionale per i grandi eventi sportivi”.

“Con questo provvedimento, l’Italia si dota degli strumenti necessari per affrontare da protagonista le importanti sfide che ci attendono nei prossimi anni sul fronte sportivo, economico e istituzionale. Il nuovo articolo 33 della Costituzione – che prevede il riconoscimento del valore educativo, sociale e del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme – si cristallizza anche attraverso i grandi eventi.”

Così è intervenuto oggi il Presidente della Commissione Sport della Camera e Responsabile Nazionale cultura e innovazione di Fratelli d’Italia Federico Mollicone (nella foto a destra in una immagine di archivio) durante la dichiarazione di voto del decreto 30 giugno 2025, n. 96, recante disposizioni urgenti per l’organizzazione e lo svolgimento di grandi eventi sportivi, nonché ulteriori disposizioni urgenti in materia di sport.

“Il decreto che oggi votiamo nasce da una visione chiara e determinata del Governo, del Presidente Giorgia Meloni, e del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. Una visione che mette lo sport al centro di una strategia complessiva di sviluppo, valorizzazione territoriale, rilancio economico e promozione internazionale dell’Italia. Un indirizzo già sancito da importanti piani dell’esecutivo come il Modello Caivano. Non si tratta di un semplice intervento tecnico o emergenziale: questo decreto rappresenta l’architettura operativa e normativa che consentirà al nostro Paese di ospitare, nel migliore dei modi, manifestazioni di portata mondiale come i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026, l’America’s Cup – Napoli 2027, i Giochi del Mediterraneo di Taranto, le Finali ATP di Tennis dal 2026 al 2030.

“Un elemento che voglio evidenziare con forza è la collaborazione interistituzionale che caratterizza questo decreto. In ciascuno dei grandi eventi citati lo Stato interviene senza prevaricare le autonomie locali, ma anzi mettendosi a fianco delle regioni, dei comuni e degli organismi sportivi in uno spirito di leale collaborazione. Penso ad esempio ai margini di manovra finanziaria concessi agli enti territoriali – come la deroga ai vincoli di spesa per Napoli – affinché possano contribuire efficacemente alla realizzazione di questi progetti. Come Presidente della Commissione Sport della Camera voglio anche sottolineare che, nonostante le proteste che hanno accompagnato l’approvazione in Aula, il 25% degli emendamenti approvati sono stati presentati dall’opposizione. Un dato che testimonia come la VII Commissione sia aperta al dialogo e al confronto con tutte le forze politiche del Parlamento.

“Le esperienze internazionali dimostrano come i grandi eventi sportivi abbiano un impatto positivo e moltiplicatore su economia, occupazione e attrattività territoriale. L’impatto economico dell’America’s Cup, ad esempio, è stimato in 690 milioni di euro, una cifra che quasi raddoppia e arriva fino a 1,2 miliardi di euro con l’indotto, considerando anche gli effetti reputazionali e di indotto post-evento. L’occupazione creata nel lungo periodo sarebbe pari a 11.000 posti di lavoro, di cui dai 1.000 ai 2.000 permanenti nel settore turismo, nautica e servizi. È stato previsto un incremento dal 5 al 10% nel flusso di visitatori, con una spesa media aggiuntiva che andrà dai 200 ai 400 milioni di euro all’anno per il biennio successivo all’evento. Tra i potenziali beneficiari, come sottolinea il rapporto della Luiss Business School, si trovano i cittadini napoletani, i turisti, gli studenti, gli attori economici e le associazioni sociali e ambientali.”

“Grandi eventi come questo possono rappresentare anche un fondamentale strumento di formazione. Grazie ad un emendamento specifico approvato in Commissione, e grazie al lavoro del Ministro Valditara, sono stati previsti rafforzamenti a percorsi di orientamento. In particolare, si intende valorizzare la funzione formativa e orientativa dei PCTO, offrendo, nell’ambito della manifestazione dell’America’s Cup, una possibilità concreta e qualificata di apprendimento esperienziale per gli studenti, soprattutto nell’ambito della filiera tecnologico-professionale “4+2”. Il progetto offrirà agli studenti opportunità concrete di crescita e orientamento professionale, valorizzerà le scuole del territorio e promuoverà la cultura dello sport, che significa anche cultura del rispetto delle regole e delle persone. Il decreto contiene misure puntuali e pragmatiche: semplificazioni normative, deroghe mirate, coordinamento interistituzionale, controlli chiari, trasparenza nella gestione dei fondi.
Le novità legislative e amministrative garantiranno rapidità decisionale, efficienza esecutiva e responsabilità amministrativa. Si tratta di una governance sportiva innovativa, che mette a sistema pubblico, privato, enti locali, federazioni e territori, sotto la regia dello Stato. La società Sport e Salute Spa sta dimostrando la propria centralità. Lo farà a partire dalle finali ATP di Torino e ci sarà anche sull’America’s Cup, grazie al quale si terrà qui in Italia la manifestazione. Accanto alla dimensione economica e organizzativa, questo decreto promuove con forza il valore sociale e culturale dello sport tutelando anche chi lo sport lo fa vivere: arbitri, ufficiali di gara, dirigenti e volontari.

L’articolo 15 prevede infatti una piena inclusione della loro tutela nel codice penale, per chi commette violenze o lesioni durante le competizioni sportive. È il segno che lo Stato è presente non solo per costruire impianti, ma anche per proteggere chi lo sport lo garantisce con passione e competenza. Il decreto rafforza i presìdi contro le scommesse illecite e la manipolazione dei risultati sportivi, promuovendo un modello di collaborazione tra Agenzia delle Dogane, CONI e Procura generale dello sport. Un passo importante nella lotta al cosiddetto “match fixing”, che mina la credibilità delle competizioni. Sul fronte della sicurezza, sono previsti oltre 13 milioni di euro a favore del Ministero della Difesa per supporto logistico e operativo. L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale riceverà risorse dedicate per prevenire minacce digitali durante i Giochi. È una visione complessiva della sicurezza, che va dalla protezione fisica degli eventi alla salvaguardia delle infrastrutture digitali.

Previous post

Balocco per tre anni official partner dell'Inter

Next post

Il Como calcio (Serie A) veste Brioni.

Redazione

Redazione