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Milano Cortina 2026: previsto un impatto economico superiore ai 5 miliardi di euro.

Secondo le stime, i XXV Giochi olimpici invernali (venerdì 06 febbraio-22 febbraio 2026) genereranno sull’economia delle regioni coinvolte (Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige) 5,3 miliardi di euro tra spesa diretta, turismo e nuove infrastrutture.

(di Davide Pollastri) – Secondo le stime emerse dalla ricerca “Sport e Impresa: una partnership vincente”, realizzata dall’Università Luiss, le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina, in programma dal 6 al 22 febbraio 2026, produrranno un aumento della domanda del comparto sportivo pari a circa 1 miliardo di euro, con risorse aggiuntive complessive di 1,142 miliardi. Considerando anche gli effetti diretti, indiretti e indotti, il contributo totale all’economia nazionale raggiunge quasi 2,9 miliardi di euro. La sola organizzazione delle Olimpiadi avrebbe creato 13 mila nuovi posti di lavoro, di cui oltre 9 mila nel settore sportivo e quasi 4 mila nei settori collegati. Stime più aggiornate (Banca Ifis 2025) portano però l’impatto a 5,3 miliardi sulle tre regioni.

La ricerca ha stimato inoltre 3 miliardi di euro di investimenti infrastrutturali che contribuiranno a modernizzare il Paese, con opere destinate a restare nel tempo: dalla riqualificazione delle linee ferroviarie tra Milano e Cortina alla creazione di nuovi collegamenti viari e al recupero urbano di quartieri chiave. Non solo: secondo quanto previsto dal Piano di sostenibilità e legacy elaborato dal Comitato Organizzatore, i Giochi di Milano e Cortina saranno i più sostenibili di sempre, con il 90% delle competizioni che si terrà in impianti già esistenti o temporanei, riducendo così l’impatto ambientale e i costi di costruzione.

Ad esempio, il Villaggio Olimpico di Milano sarà trasformato dopo i Giochi in residenze per studenti e giovani lavoratori, contribuendo alla rigenerazione urbana di un’area strategica della città. Un’ultima riflessione riguarda i visitatori stranieri che faranno la fortuna delle città (Milano, Cortina d’Ampezzo, Rho, Assago, Bormio, Livigno, Predazzo, Tesero e Rasun-Anterselva) che ospiteranno le 116 gare e i 2.900 atleti provenienti da oltre 90 Paesi. Secondo una recente indagine di Altroconsumo, il costo medio di un weekend olimpico per due persone (alloggio, trasporti e biglietto gara) si aggira intorno ai 1.800 euro, con forti differenze tra le località: circa 300 euro a Milano (la più accessibile) fino a oltre 2.000 euro a Cortina (la più cara). Chi fosse interessato ad assistere alle gare, può acquistare i biglietti ancora disponibili sul portale hospitality.milanocortina2026.org

In conclusione: come ha scritto Alessandra Caparello su Wallstreetitalia.com: “Lo sport si conferma un potente motore di sviluppo economico e sociale per l’Italia, capace di stimolare crescita, occupazione e benessere collettivo.”

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