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Boxe – Si chiude a Roma “Eterna”, il nuovo capitolo della promotion The Art of Fighting.

(di Alfredo Mastropasqua) – Il PalaTiziano ha ospitato sabato sera una importante serata di boxe (con una card di ben 14 incontri), restituendo a Roma il ruolo di capitale del pugilato tricolore (sia dilettantistico, sia professionistico). L’evento firmato da TAF – The Art of Fighting e De Carolis Promotions ha attirato l’attenzione di circa 2mila spettatori. Il progetto in esame è stato ideato dai promoter Edoardo Germani e Giovanni De Carolis (ex campione del mondo e attuale direttore tecnico delle Nazionali FPI).
L’obiettivo è quello di rilanciare la boxe italiana con un format moderno, spettacolare e curato nei dettagli.
Il main event della serata ha visto Mauro Forte sfidare Salvatore Contino per il titolo EBU Silver dei pesi “gallo”. Il match è stato una prova di resistenza e coraggio, con scambi intensi e un ritmo sempre crescente. Forte ha trovato lo slancio decisivo nelle riprese finali, conquistando la cintura all’undicesimo round.
Tra i massimi leggeri, lo scontro tra Morike Oulare e l’esordiente Gabriele Casella è durato solo trenta secondi. Un colpo dietro la nuca mentre l’atleta romana cadeva sul tappeto (dopo aver ricevuto un jab al volto) ha reso il finale controverso, alimentando discussioni in tribuna e sui social.
Nei pesi welter, Pietro Rossetti e Alessio Mastronunzio hanno dato vita a un confronto spettacolare e ad alta intensità. Rossetti si è imposto ai punti dopo scambi durissimi, mentre Mastronunzio ha immediatamente chiesto una rivincita.
Grande equilibrio anche nel match superwelter tra Valerio Mantovani e Khalil El Harraz.
Mantovani ha mostrato maturità tecnica e solidità atletica, imponendosi ai punti dopo sei round combattuti. In apertura di serata, gli incontri Barilotti–Cravagno e Khalil–Casini hanno messo in mostra il talento emergente della nuova generazione. Khalil ha vinto un match tiratissimo che ha diviso il pubblico ma ne ha rivelato il potenziale futuro. Cravagno, invece, ha conquistato una vittoria netta ai punti, confermando la sua crescita nel monddo del professionismo.
I sei match principali saranno disponibili sul canale ufficiale YouTube della promotion. Un modo per ampliare la platea e rendere accessibile una serata che ha mostrato il potenziale del movimento.

La serata romana ha quindi confermato la solidità di un progetto (denominato “The Art of Fighting”) che guarda oltre i confini nazionali. Un progetto che punta a riportare la boxe italiana al centro della scena europea. Ora il prossimo appuntamento è previsto a Milano per la primavera della stagione 2026. Fino ad oggi la promotion lombarda, che si è divisa tra il centro Pavesi (dove si allenano le selezioni delle pallavolo italiana) e l’Allianz Cloud (impianto di riferimento per l’organizzazione di eventi sportivi e di intrattenimento), ha organizzato fino ad oggi 11 eventi di pugilato, puntando anche sullo spettacolo e sulla presenza di importanti rapper e cantanti nelle fasi di intermezzo della riunione pugilistica.

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Redazione

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