Champions League: nessun calciatore dei club italiani nell’olimpo dei più “preziosi”.
(con il contributo di Davide Pollastri) – La UEFA Champions League 2026-27 sta per mandare in campo alcuni dei giocatori più forti e costosi del pianeta. Ventitré di loro, legati contrattualmente a soli otto club, hanno un valore di mercato a nove cifre.
Il sito tedesco Transfermarkt, noto per essere un punto di riferimento per le valutazioni di mercato dei calciatori, ha da poco pubblicato una nuova graduatoria, relativa ai giocatori più “preziosi” della Champions League che prenderà il via tra martedì 8 e giovedì 10 settembre.
I giocatori con la quotazione più alta sono Lamine Yamal del Barcellona ed Erling Haaland del Manchester City, entrambi valutati 220 milioni di euro. Alle loro spalle troviamo Kylian Mbappé del Real Madrid a 200 milioni, Michael Olise del Bayern Monaco a 170 milioni, Jude Bellingham del Real Madrid a 160 milioni, Pedri del Barcellona a 150 milioni, João Neves, Khvicha Kvaratskhelia e Vitinha del Paris Saint-Germain a 140 milioni, Vinicius Junior del Real Madrid anch’esso a 140 milioni, Declan Rice dell’Arsenal, Julián Álvarez dell’Atletico Madrid e Désiré Doué del Paris Saint-Germain a 120 milioni, Bukayo Saka dell’Arsenal ed Elliot Anderson del Manchester City a 110 milioni e infine William Saliba dell’Arsenal, Pau Cubarsí e Fermín López del Barcellona, Enzo Fernández del Manchester City, Dominik Szoboszlai e Florian Wirtz del Liverpool, Jamal Musiala del Bayern Monaco e Ousmane Dembélé del Paris Saint-Germain a 100 milioni di euro.
Per trovare il primo calciatore di una squadra italiana dobbiamo scendere fino alla trentesima posizione, dove troviamo l’interista Lautaro Martínez, valutato 85 milioni. Ancora più indietro il primo italiano in graduatoria, Alessandro Bastoni, sempre in forza all’Inter, che con una valutazione di 65 milioni compare oltre la sessantesima posizione.
Basterebbero questi dati a evidenziare quanto il calcio italiano, che non vince la Champions League dal “triplete” dell’FC Inter nella stagione 2009-10, si stia allontanando dall’élite continentale, ma a restituire le dimensioni del divario è anche il valore complessivo delle rose. Sette delle otto squadre che hanno nel proprio organico almeno un giocatore con una valutazione a nove cifre superano infatti il miliardo di euro. Sono il Real Madrid (1,46 miliardi), il Manchester City (1,43), il Paris Saint-Germain (1,36), l’Arsenal (1,33), il Barcellona (1,26), il Bayern Monaco (1,04) e il Liverpool (1,03). Cifre che, per le italiane, restano oggi impensabili: l’Inter, prima delle nostre, si ferma a 730,30 milioni, seguita dal Como a 535,15, dalla Roma a 484,60 e dal Napoli a 432,50.

