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Il Brentford raggira i divieti della Premiership affidandosi al marchio Indeed.

L’accordo con il portale specializzato in assunzioni lavorative potrebbe raggiungere i 5 milioni di sterline a stagione e coinvolgerà anche la squadra femminile e l’Academy delle Bees.

(di Ciro Carta) – Mentre la Premier League inglese rivoluziona il proprio assetto normativo per la stagione 2026/2027 istituendo l’abolizione dei marchi di scommesse sulle divise da gara, il Brentford (nono in classifica nello scorso campionato) gioca d’anticipo: dalla prossima annata, infatti, i Bees si affideranno al motore di ricerca lavoro Indeed come nuovo principal front of shirt partner del club di EPL.

Questo importante accordo commerciale pluriennale che, secondo le analisi avanzate dal The Guardian, potrebbe estendersi fino al 2029/2030 per un valore economico tra i 4-5 milioni di sterline a stagione, sostituirà la precedente sponsorship con l’agenzia di bookmaker Hollywoodbets. Pertanto, non coinvolgerà soltanto la prima squadra maschile, ma includerà anche la compagine femminile e l’Academy.

Il business deal tra Brentford e Indeed è il risultato di un turnaround finanziario adottato dal club londinese, il quale ha accettato di ridurre il valore totale (circa il 50%) rispetto al precedente accordo di sponsorizzazione. Il mercato complessivo legato alle sponsorizzazioni di maglia nel calcio d’oltremanica si attesta sui 525,4 milioni di dollari e, di questi, 129,6 milioni derivano dai marchi legati al gioco d’azzardo.

Proprio i biancorossi saranno i primi a neutralizzare questo potenziale deficit finanziario, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo bando, riuscendo a massimizzare ulteriormente il legame con Indeed, già partner commerciale per il kit d’allenamento.

La strategia adottata dalla società del patron Matthew Benham è quella di non considerare Indeed come semplice marchio da esibire. La collocazione del club nel canale distributivo si basa da sempre su un orientamento data-driven, su una radicale adozione di algoritmi, dati e modelli di analisi per il reclutamento dei calciatori che gli hanno permesso, nonostante un fatturato non di prim’ordine, di competere con l’élite del calcio internazionale.

Considerato che si tratta di una piattaforma pioniera nell’ambito delle risorse umane strutturata su algoritmi di intelligenza artificiale e fruizione dei dati, Indeed si consolida come corporate arm, una sorta di braccio destro aziendale dei Bees.

Una sinergia che non si limita alla presenza del logo sui kit prodotti da Umbro, ma coinvolge in maniera attiva il brand nella pianificazione dell’inclusione e della riqualificazione professionale nell’area del West London, attraverso il Community Sports Trust (organizzazione no-profit molto diffusa nel Regno Unito) della società inglese.

In questo modo, il Brentford si assicura un duplice vantaggio: attenersi preventivamente alle direttive imposte dalla Premier League e massimizzare i propri ricavi strutturali, consolidandosi come standard di sostenibilità finanziaria in un calcio inglese costantemente monitorato dalle authority.

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Redazione

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