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La nazionale di calcio iraniana si ritira dal Mondiale. Il rispecaggio sarà “discrezionale” e in mano ai vertici della FIFA.

Il quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung ha riportato, di recente, le parole del ministro dello sport iraniano Ahmad Donjamali: “Non abbiamo alcuna intenzione di di partecipare ai Mondiali di calcio in USA…”, nonostante che lo stesso presidente della Fifa Infantino avesse scritto in un post: “Il presidente Trump mi ha assicurato che la nazionale dell’Iran è benvenuta al Mondiale”.

E ancora lo stesso Donjamali ha dichiarato: “Dopo che questo governo corrotto (intende quello statunitense, nda) ha ucciso il nostro leader, non abbiamo alcuna intenzione di prendere parte ai Mondiali”.

La nazionale di calcio iraniana è stata inserita nel gruppo “G”. Tutte le partite della fase a gironi in programma saranno proprio negli Stati Uniti:

  • 15 giugno – Iran-Nuova Zelanda (SoFi Stadium, Los Angeles);
  • 21 giugno – Belgio-Iran (SoFi Stadium, Los Angeles);
  • 26 giugno – Egitto-Iran (Lumen Field, Seattle).

In caso di ritiro iraniano, se confermato, si scatenerà un vero e proprio caos regolamentare. Non ci sono precedenti del genere e, nel regolamento FIFA, non è previsto alcun automatismo per il ripescaggio: pertanto ogni decisione sarà rimessa alla totale discrezione all’organo di governo del calcio mondiale.

Il regolamento Fifa (ex art, 6.7) lascia infatti ai vertici della FIFA un ampio potere discrezionale: “Se una federazione membro partecipante si ritira e/o viene esclusa dalla Coppa del Mondo Fifa 2026, la Fifa deciderà sulla questione a propria esclusiva discrezione e adotterà qualsiasi misura ritenuta necessaria. La Fifa potrà decidere di sostituire la federazione partecipante in questione con un’altra associazione”.

Il buon senso dovrebbe portare al ripescaggio immediato di una nazionale del continente asiatico, ma non è impossibile immaginare che si possa arrivare anche a identificare un altro Paese, magari sulla base del blasone sportivo (la prima ipotesi, già rilanciata da molti siti tricolori, riguarderebbe proprio l’Italia, se non dovesse superare gli spareggi).

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Redazione

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