Tre big event per il territorio californiano: 1,4 miliardi di dollari di impatto sull’onda del SuperBowl.
Non solo promozione di marchi e atto conclusivo del torneo: la NFL renderà la finale un hub digitale a cielo aperto per attirare milioni di spettatori
(di Ciro Carta) – È partito ufficialmente il countdown verso la sessantesima edizione del Super Bowl di NFL che, mai come quest’anno, configura scenari macroeconomici intriganti. L’impatto economico previsto, infatti, raggiungerà il valore di 1,4 miliardi di dollari per l’intero territorio californiano, grazie al connubio di tre importanti appuntamenti sportivi. Quest’anno, a contendersi il trofeo saranno New England Patriots (vincitori del campionato AFC) e Seattle Seahawks (che si sono imposti nel torneo NFC). Il match si terrà al Levi’s Stadium di Santa Clara, teatro delle partite dei San Francisco 49ers, il prossimo 8 febbraio 2026.
Fenomeno Bay Area: il solo Super Bowl produrrà 630 milioni di dollari
Nel Rapporto stilato dalla società di consulenza gestionale Boston Consulting Group (BCG) per conto della Bay Area Host Committee (BAHC), organizzatore di eventi mondiali nella zona di San Francisco, è emerso come gli 1,4 miliardi di dollari derivino da un trittico di eventi: NBA All-Star 2025, Super Bowl LX e Coppa del Mondo di calcio 2026, che si svolgeranno nella medesima regione. In merito al Super Bowl, la portata finanziaria totale rilevata varia dai 370 ai 630 milioni di dollari, distribuiti come segue:
- Tra 250 e 440 milioni previsti per la contea di San Francisco;
- Tra 100 e 160 milioni per la contea di Santa Clara;
- Da 20 a 30 milioni per tutte le altre contee della Bay Area.
Sempre secondo la BCG, i tre eventi succitati attireranno nell’area 500.000 visitatori, produrranno circa 13.000 posti di lavoro e genereranno 400.000 prenotazioni per l’offerta turistica locale.
La gold rush di NBC tra slot da 8 milioni e effetti nel digitale
A trasmettere lo show saranno la NBC (in diretta) e Peacock (in streaming), mentre in Italia DAZN consentirà la visione ai possessori di un Game Pass. Proprio la NBC Universal, inizialmente chiedeva 7 milioni di euro per uno slot pubblicitario di soli trenta secondi dell’evento ma, visto l’incremento della domanda da parte degli inserzionisti, l’azienda avrebbe creato una lista di advertiser disposti ad aderire alla sua offerta, tanto da raggiungere gli 8 milioni, secondo le stime della testata AdWeek. NBC Sports ha peraltro annunciato che il suo Super Bowl LX, prodotto da Rob Hyland e Drew Escoff, un pool di professionisti pluripremiato che ha lavorato ad oltre dieci edizioni della kermesse americana, installerà più di 80 telecamere e 150 microfoni. Altrettanto innovativo sarà l’ausilio della tecnologia Weather Applied Metrics, la quale quantificherà l’impatto metereologico passato, attuale e futuro sul match.
Questo giustifica l’aumento delle capitalizzazioni provenienti dal digitale: il 20% dell’incremento è favorito dall’investimento di marchi che adottano un approccio a 360° sui contenuti pubblicitari.
Gli 8 milioni di dollari della proposta inserzionista fanno emergere un elemento critico molto importante, ovvero la crescita degli ascolti in streaming. Indagini statistiche condotte da esperti prevedono che gli spettatori multimediali supereranno quelli delle trasmissioni tradizionali. Questa inversione di tendenza offre ai committenti pubblicitari vantaggi come il miglioramento delle funzionalità di targeting e dell’interattività, o la portata estesa dei contenuti promozionali.
Ad agevolare questo progresso è anche il profilo demografico della Bay Area di San Francisco; qui, infatti, confluiscono i principali colossi tecnologici (Apple, Google e Meta), si registrano livelli di reddito molto elevati e, soprattutto, i consumatori di questa regione guidano i trend nazionali nell’utilizzo della tecnologia.
Un look innovativo per il Super Bowl con AI e nuovi brand globali
Tra debutti e conferme, il Super Bowl sarà una vetrina di visibilità per diversi brand. Nel settore “Alimenti e Bevande”, Raisin Bran certifica il ritorno della società Kellog all’evento dopo quindici anni di assenza. Inedita anche la presenza di Liquid IV, in quanto principale marchio di idratazione negli Stati Uniti. Debutto per Grubhub nel campo del food delivery, a seguito dell’acquisizione dell’azienda di ristorazione virtuale, Wonder.
Un’importante menzione merita l’esordio di Svedka Vodka, primo marchio a pubblicizzare la bevanda alcolica e a rappresentare lo spot per la società madre Sazerac in occasione di un Super Bowl. Non solo, la produzione riguarderà anche il laboratorio di innovazione AI Silverside, incentivando la “collaborazione tra uomo e macchina”.
Leggermente defilato il brand Manscaped, anch’esso alla sua prima partecipazione, il quale darà risalto alla cura della persona maschile. Infine, anche se non si tratta di una prima volta, il marchio Cadillac coglierà l’opportunità di svelare la livrea della monoposto F1, tale da incoraggiare l’espansione di questo settore nel mercato americano.
Svedka Vodka non sarà l’unica a proporre l’AI nei suoi contenuti pubblicitari; altri brand (come Wix, piattaforma di creazione e gestione di siti web) integreranno elementi di intelligenza artificiale come: immagini e animazioni; tecnologie deepfake, personalizzazione degli annunci dinamici adattati alla piattaforma di visualizzazione o al pubblico regionale, musica e sound design generate dall’AI.
Tale integrazione ha una duplice finalità: dimostrare le credenziali di innovazione dei marchi e ridurre i costi di produzione elevati solitamente associati agli spot del Super Bowl.
Dal “vernissage” all’half time: ecco la scaletta dei protagonisti che si esibiranno allo Show dell’Anno
L’attenzione sarà focalizzata anche sull’halftime show. Diverse star internazionali intratterranno il pubblico con le loro esibizioni, come il rapper portoricano Bad Bunny, headliner della serata, già esibitosi sul palco nell’intervallo del 2020 come special guest insieme a Shakira e Jennifer Lopez. Durante la cerimonia di apertura, invece, saranno i Green Day ad entrare in scena, mentre Charlie Puth intonerà l’inno Nazionale. Sempre nel corso dell’intervallo, la Rock Nation di Jay Z sarà per il settimo anno partner ufficiale della NFL per l’intrattenimento musicale dal vivo.
Lo svolgimento della manifestazione nella Bay Area, dunque, certifica la transizione tecnologica della NFL, oltre a tramutare la regione in un hub globale del turismo sportivo, considerata la concomitanza con gli altri eventi. Il Super Bowl, infatti, si configura come un asset finanziario altamente proficuo, che si predilige come scopo la conversione dei contenuti sui canali digitali. In sostanza, Santa Clara 2026 oltre a dare risalto ai vincitori del Vince Lombardi Trophy, sarà ricordata come l’edizione dell’intrattenimento interattivo, laddove l’accuratezza dei dati meteo e la potenza dell’AI riscriveranno le regole della fruizione multimediale.

