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Udinese-Roma: il ciclista Guidolin sfida l’Infante di Spagna Luis Enrique

Una
settimana da incorniciare per gli appassionati del calcio italiano: nemmeno il
tempo di archiviare gli impegni infrasettimanali offerti da Champions League e
Coppa Italia, e già si torna in campo per regalare ai tifosi dello sport principe
in Italia nuove emozioni.

Si parte
subito con un inaspettato venerdì da leonche metterà di fronte l’ormai non
più sorprendente Udinese di Guidolin e la sperimentale ed innovativa Roma di
Luis Enrique
. Stride e non poco il confronto tra i due allenatori: il “ciclista
Guidolin dopo anni di faticose salite ripide superate con successo sulle
panchine di squadre di provincia, meriterebbe forse una chance in una big (con tutto il rispetto
per la compagine friulana); chance che è
stata invece concessa subito all’ex cursore tutto pepe del Barça Luis Enrique, “infante di Spagna” e successore del principe reale Pep Guardiola, condottiero
della nuova Roma a stelle e strisce. Nonostante le frasi di circostanza e la
fase embrionale della stagione, la sensazione è che questa sfida sia già
decisiva (forse più per la Roma, che finora è crollata negli appuntamenti più
importanti, vedi Europa League, Lazio e Milan) per capire le reali ambizioni di
classifica
di due squadre alla ricerca della propria giusta dimensione, in
questa Serie A finora “imprevedibile”.

Impossibile
non aspettarsi una sfida ad alto tasso di spettacolarità tra due compagini che
oltre al risultato puntano anche al gioco e alla qualità. I padroni di casa
friulani sono reduci dalla perentoria batosta di Parma e hanno tanta voglia di
dimostrare di poter navigare ancora nelle posizioni che contano. In casa
bianconera c’è bisogno di spazzar via i fantasmi relativi ad una squadra già
considerata “stanca” per gli impegni
ravvicinati in campionato, Europa League
e dei vari giocatori alle prese con le rispettive Nazionali. Lo
stadio Friuli potrà anche ritrovare in quest’occasione da avversario quel Bojan
Krkic
(oltre che Pjanic, cercato anch’egli da Guidolin) protagonista in estate
del gran rifiuto all’Udinese nell’ambito dell’affare che portò Sanchez a
Barcellona. Una serie di stimoli che s’incroceranno con quelli della formazione
capitolina che affronterà un vero e proprio esame di maturità. Nelle ultime
giornate gli uomini di Luis Enrique sono apparsi finalmente concreti oltre che
belli da vedere in fase di palleggio. Ora però non si potrà sbagliare in quel
di Udine e bisognerà dimostrare di avere le carte in regola, visto che il “progetto”
dell’allenatore spagnolo non può prescindere (siam pur sempre nel pragmatico
campionato di calcio italiano) da quei punti che, come in questo incontro,
hanno un peso specifico doppio . A voler essere pignoli l’unica nota stonata
dell’incontro sarà l’impossibilità di vedere il confronto a distanza tra
Francesco Totti e Antonio Di Natale
, uomini simbolo delle due formazioni. Il
Capitano giallorosso sarà ancora costretto a saltare la gara per i postumi di
una botta alla caviglia rimediata in allenamento. Un forfeit che continua a
privare la Roma della sua bandiera che nella parte più matura della sua
carriera potrebbe dare un contributo fondamentale, così come sta facendo il
buon Totò tra le fila dei friulani.

Un
succulento antipasto dunque per la 13° giornata
di Serie A
che decreterà chi tra l’Udinese, terza a quota 21, e la Roma, un
gradino sotto a quota 17, potrà continuare a respirare l’aria pura della vetta
della Serie A.


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Marco Beltrami

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