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MYFOOTBALCLUB E L’EBBSFLEET UNITED, CRISI NELLA PRIMA FOOTBALLCRAZIA VIA WEB

La democrazia, come insegnano i testi scolasitici, é nata in Grecia attorno al V secolo a.C con le poleis cuori pulsanti di questa nuova forma di governo delle cittá.


Ma la Footballcrazia, dov’é nata?

Ecco, diciamo che tale esercizio di governo del club di calcio, é nato nel Novembre 2007, in un piccolo paese del Kent: Northfleet.

In questo piccolo centro abitato del sud-est d’Inghilterra, famoso in principio solamente per la fermata dell’Eurostar Londra-Parigi, la locale squadra di calcio dell’Ebbsfleet FC, vende il 75% delle azioni di maggioranza al sito MyFootballClub.co.uk, iniziando quello che potremmo definire il primo azionariato popolare per la gestione di un team di calcio.

Ma dove sta la novitá? Barcellona e Real Madrid, per citarne due a caso, hanno giá l’azionariato popolare che vigila sulla gestione del club.

Nell’Ebbsfleet invece, ogni utente registrato al sito MyFootballClub, puó dire la sua per ogni argomento riguardante il club: dal calcio mercato alla formazione che scende in campo al sabato pomeriggio.

Il 2008 per il sito MyFootballClub e di riflesso ovviamente per l’Ebbsfleet, fu una partenza a razzo: 27.000 iscrizioni a 35£ all’anno, hanno garantito al piccolo club della Blue Square Conference, ben 945.000£ di proventi solamente dalle sottoscrizioni on-line.

Un gran bel gruzzolo per una piccola squadra militante nella 5 divisione inglese; insomma un club semi-professionistico.

La stagione successiva, ovvero la 2009/10 andó addirittura meglio: 32.000 iscritti, pari a 1.112.000£. 
Cifre da capogiro a questi livelli di football ancora piuttosto Ale&Pie.

Ma la footballcrazia sta andando in crisi, o forse é gia spacciata.

In un articolo comparso nell’Economist del 28 Aprile scorso, Jessica McQueen, direttrice dell’Ebbsfleet FC, afferma che le sottoscrizioni al sito sono calate in misura drastica: appena 1400 per la stagione scorsa; piú del 90%.
La squadra del Kent ora  per sopravvivere, necessita di almeno 50.000£, per non finire in una di quelle situazioni che tanto bene noi  in Italia conosciamo: solo per citarne due a caso Piacenza e Triestina.

Laconica la direttrice che alla fine dichiara “Qualsiasi investitore straniero é il benvenuto”.

Possibile che il primo esercizio di democrazia applicata al pallone possa essersi dissolto cosí, come neve al sole?


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