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Esclusiva Diritti tv – Ecco come è nata l’operazione International Bank of Qatar e chi la sta seguendo

Cresce la febbre e l’interesse per il garante finanziario arabo (nello specifico International Bank of Qatar), affacciatosi prepotentemente nel mercato del calcio italiano (in una fase “sensibile”, visto che, da pochi giorni, sono state approvate le linee guida del nuovo bando per i diritti audiovisivi del calcio italiano). L’operazione, nello specifico, però, ha una portata esclusivamente finanziaria ed è alternativa a qualsiasi ipotesi, ma, di sicuro, è la vera novità in un mercato (quello del calcio italiano), da troppi decenni, abituato a muoversi su schemi tradizionali.

In questo momento storico, tra l’altro, c’è molta liquidità su alcuni mercati (come appunto nell’area del Golfo) e il vero problema è come investirla per farla rendere al massimo. Per questo, tra i vari business in Europa e Italia, è stato valutato, nell’ultimo anno, che il mondo del calcio italiano (serie A) potesse essere un modello (rispetto a quello estero) ancora in crescita, quindi con margini interessanti di investimenti (in linea con il trend che si sta sempre più affermando, ovvero coniugare Sport e Finanza). 
In tale contesto Ernst&Young (EY), marchio e azienda di assoluta garanzia nel mercato, ha riunito un team di eccellenze, con esperti sia del settore del calcio che del mondo finance.

Il managing partner avvocato Stefania Radoccia (nella foto), “regista” dell’intera operazione, ha messo in pista il senior advisor avvocato Rodolfo Errore per i profili di struttura finanziaria, Marco Mazzucchelli per i profili di advisory ed, infine, il consulente Emanuele Floridi (con una profonda conoscenza del mondo delle Leghe professionistiche – nella foto), per tutte le strategie di relazioni e di consenso. Operazione, è bene sottolinearlo, che nasce dopo oltre un anno di relazioni e di serrati incontri tra i diversi soggetti coinvolti, declinata su tre Paesi (attraverso la banca della famiglia reale qatariota) prima di atterrare in Italia.

  • domani un editoriale del direttore Marcel Vulpis sempre sul tema del garante IBQ
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Redazione

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